Un momento tutto nostro, unico ed indimenticabile! La storia di latte di mamma Laura e di Giulia

La nostra piccola Giulia è arrivata una notte all’improvviso, un mese prima del termine previsto.

Qualche ora dopo il cesareo, la bimba è stata portata in terapia intensiva (dove è rimasta circa 2 settimane) a causa di piccole apnee respiratorie.

Nonostante non potessi averla vicino a me e quei 3 giorni di lontananza siano sembrati eterni, il latte (benchè poco) era subito arrivato grazie ai consigli delle ostetriche del nido, e veniva portato alla piccola dal papà, che andava a trovarla più volte al giorno all’ospedale infantile, cercando di farle sentire la nostra vicinanza e darle forza come potevamo, viste le circostanze.

Dopo 3 giorni ho potuto finalmente rivederla e stringerla a me, anche se continuava a essere in terapia intensiva, per rinforzarsi e prepararsi alla vita fuori dall’incubatrice.

  • Le consulenze in allattamento di Monica Bielli

Circa 2 settimane dopo (durante le quali Giulia aveva sempre bevuto il latte dal biberon), finalmente rientriamo a casa.

Mio marito esce per pochi minuti per recuperare qualcosa in macchina, e la bimba inizia a piangere.

L’istinto mi suggerisce di provare ad attaccarla al seno e (benché non l’avesse mai fatto), istintivamente Giulia si attacca e comincia a ciucciare!

La gioia è stata grandissima, perché non credevo possibile potesse farlo dopo 2 settimane esclusivamente di biberon.

Volevo tentare di continuare ad allattarla, e possibilmente aumentare la produzione di latte, perché convinta che il latte materno avesse una marcia in più.

Consigliata da mia cognata, contatto Monica (che lei conosceva e che l’aveva seguita ed aiutata circa 7 anni prima con la nascita del figlio).

Monica viene a casa, osserva come succhia Giulia, con fare estremamente semplice ed empatico mi dà consigli su alcuni esercizi da farle fare e indicazioni per aumentare la produzione di latte.

Giulia succhia con sempre maggiore forza e parallelamente le dò aggiunte di latte artificiale, anche se ad un certo punto spesso rifiuta il biberon, perché la tetta le piace evidentemente di più!

La vigilia di Natale Giulia ha compiuto 7 mesi: abbiamo iniziato lo svezzamento, alternato alle poppate e a qualche aggiunta di latte artificiale, visto che la pupa ha un discreto appetito (oramai siamo arrivati a quasi 8,5 Kg di coccolosità 🙂 !)

Quando penso ai pochi grammi di latte che riuscivo a far avere alla mia piccola ed alla quantità di latte che ho invece oggi al risveglio, nel corso della giornata e la sera prima della nanna, sono ancora incredula e grata a Monica per aver fatto questa magia, che ha creato un legame speciale con la mia piccola, un momento tutto nostro, unico ed indimenticabile! 

Ti vogliamo super bene, 

Un abbraccio.

Giulia e Laura

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