Auguri Andrea, e grazie per avermi fatto vedere cose che mai avrei potuto vedere!! la storia di latte di Giorgia e Andrea

– Auguri Amore Mio! È volato questo anno, mi sembra ieri che ancora ti sentivo muovere dentro di me e potevo solo immaginare quel musetto carino e dolce che poi in realtà lo era molto di più. E ora che è passato un anno mi guardo indietro e sono felice di tutto quello che abbiamo condiviso.

– Come per i tuoi fratelli non avevo dubbi sull’allattamento…quello materno era la cosa migliore,  naturalmente se fosse stato possibile.

L’ inizio è stato in salita, e alcuni giorni è stato davvero difficile  decidere se mollare e rassegnarmi all’artificiale, o stringere i denti e provarci ancora. Eri pigro per colpa di quel livello di bilirubina un po’ alto ma non così elevato da farti stare in ospedale, avevi il palato alto e quindi la suzione era pigra e difficoltosa, tanto da portarti a stringere i capezzoli con le gengive…risultato, Ragadi. Paracapezzoli al volo, che mi hanno salvata ma che un po’ rallentavano la stimolazione della produzione di latte…dopo 40 gg, febbrone per me e inizio mastite. Non abbiamo mollato e tra tiralatte, spremiture, docce e attaccaggi ripetuti l’abbiamo svangata dopo un paio di settimane. Da lì abbiamo iniziato la nostra discesa, ma quei paracapezzoli rimanevano tra di noi. Non pensavo che sarei riuscita a eliminarli. In tutto questo Monica ci è stata accanto e ci ha ascoltati in ogni momento di sconforto, dicendo sempre la parola giusta al momento giusto. E poi a 4 mesi via quei plasticoni.

– E ora è passato un anno, un anno di amore non quantificabile, un anno di latte, di te attaccato a me, di quegli occhioni che giorno dopo giorno mi dicevano cose diverse! Da te ho imparato che gli orari non esistono, che il mio latte non è solo sostentamento ma è anche coccola, bisogno di mamma…da te ho imparato che i risvegli notturni non sono poi così duri.

– Auguri Andrea, e grazie per avermi fatto vedere cose che mai avrei potuto vedere!!

 

Andrea al lavoro

Giorgia